NOTIZIE BIBLIOGRAFICHE

Gianni Antonio Palumbo (Molfetta, 1978, www.giannipalumbo.it), Alfiere del Lavoro, ha conseguito il Dottorato di ricerca in Italianistica a Messina. È stato docente a contratto di "Letteratura italiana del Rinascimento" presso l'Università degli Studi di Foggia e lo è attualmente di "Metodologia della critica letteraria" per l'a.a. 2016-2017. Insegnante di materie letterarie nei Licei, è autore di contributi scientifici sull’Umanesimo-Rinascimento e sulla letteratura contemporanea, e delle monografie Vestali in un mondo senza sogni (SECOP, 2011) e La biblioteca di un grammatico (Cacucci, 2012) sull’umanista Giuniano Maio. Ha ottenuto nel marzo 2017 l’abilitazione scientifica nazionale a professore di seconda fascia nel settore 10/F1 (Letteratura italiana). Collabora, con un team diretto dal prof. Francesco Tateo, all’edizione critica, per le Edizioni scientifiche italiane, della Villa di Giovan Battista Della Porta, di cui ha integralmente curato il terzo tomo. Redattore della rivista «La Vallisa», è autore di tre romanzi, della silloge Non alla luna, non al vento di marzo (Schena, 2006), dei racconti di Il segreto di Chelidonia e di numerose pièce teatrali, edite e inedite, tra cui Lena, Il treno, Chi ha paura delle ombre? e Il diavolo a cavallo. Ha conseguito riconoscimenti letterari, quali il Premio Valle dei Trulli per la "Letteratura giovanile" (con il romanzo Krankreich. Tramonto di un sogno, Bari 2000) e il "Premio Osservatorio" per la Drammaturgia (con le pièce Il diavolo a cavallo – ed. XIII – e Chi ha paura delle ombre? – ed. XV). La pièce La casa del sole si è classificata al terzo posto nella sezione "Drammaturgia" della I edizione del Premio "Fortuna Dautore"; la silloge Il segreto di Chelidonia ha conseguito il terzo posto nella sezione Libro edito del Premio internazionale “Il Convivio” (ed. 2015). Sue poesie sono state tradotte in inglese, francese, polacco, albanese, russo e serbo; la sua produzione è stata esaminata anche nei volumi Letteratura del Novecento in Puglia. 1970-2008 (Progedit, 2009), a cura di Ettore Catalano e Les barisiens. Letteratura di una capitale di periferia. 1850-2010 (Stilo, 2010) di Daniele Maria Pegorari.