LENA

LENA

L'opera è ambientata nella cittadina pugliese, durante gli anni Cinquanta. È il giorno dell'Addolorata. Lena, madre di Checchina e Lora, si accinge a ricevere suo marito Benito, che torna ogni anno dall'Argentina, dove lavora, per assistere alla processione. In una sarabanda di situazioni tragicomiche, la giornata di Lena volge verso un'inattesa conclusione, mentre, per le vie di Molfetta, "passa l'Addolorata".
Un'opera che diverte e commuove, coniugando la forza dell'ambientazione popolare e il lirismo legato alle vicende dei molfettesi nel mondo, alle tradizioni pugliesi e alla poesia del quotidiano. Gli interpreti sono Daniela Andriani, Franco Caputi, Giusy Andriani, Maria de Musso, Pinuccio Tatulli, Lia Massimo, Luigi Giuseppe Baronchelli, Tania Adesso, Michela Annese, Leonardo Mezzina, Rossella Pansini, Isa Inchingolo, Chiara de Pinto, Anna F. Tatulli, Laura Scardigno, Gianni Ragno, Antonio Annese, Nicola Scardigno, Marcodavide Abbattista, Lirio Grillo. La presentazione è a cura di Tania Adesso e le esecuzioni musicali di Giusy Andriani; la regia è di Gianni Antonio Palumbo.

Disegno per la locandina di Giusy Andriani

CHIQUITITA O DEL DESTINO

CHIQUITITA O DEL DESTINO

Il musical "Chiquitita o del destino", ispirato alla "Nuova colonia" di Luigi Pirandello, racconta le vicende di un gruppo di diseredati, tra cui la giovane Chiquitita, zingara, il bad boy Jude, la crudele Diana e soprattutto la prostituta Queen Elizabeth, madre in cerca di riscatto.
Tra danze, canti e storie d'amore, coloni e zingare cercheranno di costruire un mondo migliore nella comune di Providence.

Vorrei che questo amore fosse come una candela al vento. Spegnerlo e tornare a leggere le carte alla gente che passeggia lungo la piazza. Ma non sarà così... Questo amore non si spegnerà. È il destino di Chiquitita e Chiquitita crede nel Destino.

La scenografia è stata progettata dall'Arch. Angelantonia Soriano

FABIAN VON ALTENBERG

FABIAN VON ALTENBERG

“Fabian von Altenberg” è ambientato negli anni del nazismo e racconta la storia d’amore tra il soldato Fabian e la dissidente Ariane, in un’atmosfera delicata e struggente. Come in un gioco di specchi, alle vicende di Fabian si intrecciano quelle dello spietato generale Helmut von Kriegen e di sua moglie Lotte; di Wally, la sorella di Ariane, insidiata dallo stesso von Kriegen, e di mille volti senza nome degli oppositori e dei perseguitati dal regime.

Fabian stamane sarà fucilato pubblicamente, di fronte ai soldati e ai deportati, perché la sua morte sia d’esempio a chi potrebbe seguire la sua medesima strada. E ora il suo piano andrà in fumo! Ed io? Me ne sto qui, come un vigliacco, a cantare con voce stanca l’inno d’un partito nato all’insegna d’ideali in cui credevo e che ora si sta trasformando in un ricettacolo d’orrori. E cosa faccio? Nulla! La mia vigliaccheria mi fa orrore! Vorrei gridare il sacrificio di Fabian, ma l’urlo mi muore in gola, annientato dal terrore che provo…

IL TRENO

IL TRENO

Il musical racconta la storia di un gruppo di viaggiatori diretti a Roma in espresso dal Sud dell'Italia. Sul treno viaggiano un precario della scuola che cerca di recuperare l'affetto della moglie, in partenza per la Capitale; una ragazzina in fuga da un ambiente sociale deprivato; una triste signora distinta e altri gitanti. In un'atmosfera di grande levità, destini si incrociano e si modellano a vicenda.

Su un treno per Roma ritorna “la metafora del ‘castello dei destini incrociati’: mentre incombe l’oscura minaccia rappresentata da una bomba che due terroristi islamici intendono far esplodere una volta nella capitale, “s’incrociano destini di persone sole o legate, legami saldi e indeboliti e perfino condotti al parossismo, volontà di riscatto e di morte” (Antonio Balsamo)

La scenografia è stata progettata dall'Arch. Angelantonia Soriano

MOZART. SPECCHIO DI UN DON GIOVANNI

MOZART. SPECCHIO DI UN DON GIOVANNI.

“Mozart. Specchio di un don Giovanni”: basata sulla biografia di Maynard Solomon e su epistole del celebre compositore, la pièce  narra, intrecciandole su un piano onirico, le vicende di Amadeus e quelle del protagonista del libretto di Da Ponte.

La scenografia è stata progettata dall'Arch. Angelantonia Soriano

LA LAMPARA

LA LAMPARA

Il musical “La lampara”, scritto a quattro mani con Angelo Michele Pappagallo, ricostruisce, attraverso gli scritti del vescovo originario di Alessano e le notizie raccolte intervistando chi l’ha conosciuto, la vita di Mons. Antonio Bello.  Le vicende di don Tonino si intrecciano a quelle di una famiglia di sfrattati, che ritroverà il sorriso grazie all'aiuto del Vescovo.

LA MALA PASQUETTA

LA MALA PASQUETTA

La “Mala Pasquetta” è la storia dei protagonisti di una scampagnata nella foresta di Mercadante: un vecchio racconta ai passanti la sua storia d’amore con la moglie Lina, morta di S.l.a., salvo poi incontrare la donna stessa, ringiovanita per magia, all’arrivo della notte; un banchiere fallito e una prostituta sbadata intralciano i reciproci piani di suicidio; un uomo, soffocato dalla propria famiglia matriarcale, impazzisce credendosi Rhett Butler e la moglie, per guarirlo, dovrà aderire alla sua finzione; un poeta nevrotico litiga con la sua Musa annoiata, Elisa.

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